Prossima Fermata 900 a tavola

Comment are off

Ecco quindi alcune delle proposte che troverete nei menù PF900 delle nostre trattorie cittadine.
Chiedeteci consiglio e segnalateci le vostre preferenze o intolleranze: i nostri ristoratori sapranno farsi
ricordare per i sapori e i profumi genuini.

Tutte le offerte gastronomiche dei progetti di visita PF900 saranno accompagnate da vini del territori0.
Brescia è attorniata da ben 3 Strade del Vino, La Strada del Franciacorta, La Strada del Vino Colli
dei Longobardi e La Strada dei Vini e dei Sapori del Garda, con produzioni di alto livello: dal più
conosciuto Franciacorta, ai rossi strutturati delle colline oltre la città percorse dalla Strada del Vino dei Colli
dei Longobardi, ai profumati nettari delle colline del Garda.

Menu guida per assaporare, portata dopo portata, la tipicità bresciana

 

L’aperipirlo… Iniziamo con l’aperitivo:

il pirlo. L’aperitivo più cool di casa nostra, come l’ha definito il New York Times, è un cocktail fresco e delicato dalla schietta personalità: ⅓ di vino bianco fermo, ⅓ di Campari e ⅓ di soda, guarnito con fetta d’arancia e poco ghiaccio. Tra le varianti, l’Aperol al posto del Campari. Secondo la tradizione andrebbe preparato in caraffe per essere servito fresco senza ghiaccio, dopo aver riposato in frigorifero; oggi per praticità viene fatto al momento al bancone. Servito in bicchieri con stelo alto dalla coppa a palloncino, il pirlo si accompagna gustando un vassoio di formaggi e salumi tipici delle vicine valli.

Primi piatti con gusto:

I Casonsèi. I Casoncelli bresciani hanno una pasta sottile adatta a dare risalto al sapore del ripieno, che nella forma tradizionale è composto da pane raffermo grattugiato e da formaggio: a seconda delle preferenze si può usare Grana Padano o il Bagòss. Esistono tuttavia diverse versioni: i casoncelli di Longhena vengono preparati con un ripieno a base di erbette, mentre in Valle Camonica la ricetta prevede l’uso di carne o di verdure. Una citazione particolare meritano i celebri casoncelli di Barbariga, insigniti del marchio di garanzia De.Co., con un ricco ripieno composto da Grana Padano grattugiato, pangrattato, prosciutto cotto, erbette, brodo di carne e noce moscata. I Gnoc de la cua. Un piatto De.Co. tutelato dal Comune di Ponte di Legno e tipico di tutta l’area dell’Alta Valle Camonica. Parliamo dei Gnoc de la Cua, gnocchi gustosi e semplici proprio come gli ingredienti che li compongono: pane raffermo, patate, latte, spinaci (o erba del Buon Enrico) e farina.

I secondi piatti della tradizione:

Spiedo bresciano, manzo all’olio, baccalà e rustignì. Sono molteplici le tipicità nei secondi. Quello tradizionale è lo spiedo: si prepara con carne di pollo, coniglio, costine, coppa di maiale e patate. La carne viene infilata a pezzetti su bacchette di acciaio, poi cotte dalle 5 alle 6 ore, con foglie di salvia inserite
tra un boccone e l’altro che ne esaltano il sapore. Difficile non nominare il manzo all’olio servito con la polenta: una carne pregiatissima detta “Il cappello del prete”, cotta per circa 3 ore con un saporito intingolo arricchito con acciughe dissalate. E dopo un bel baccalà in umido, cotto in una passata di cipolle, carote e sedano, con una spolverata di grana e contorno di polenta.
Per i vegetariani una proposta non meno ghiotta: il rustignì consiste in una frittata generosa sia nel gusto che in energia: nella cipolla rosolata vengono sciolte diverse fette di formaggio e quanto tutto fila, si aggiungono le
uova sbattute. Il tutto viene cotto mescolando spesso e portato in tavola guarnito di polenta fumante.

Un dolce per tutte le stagioni:

Il Bossolà. Dolce tipico del Natale bresciano, il Bossolà è simile a una ciambella ma più soffice e vaporoso e si può gustare in qualsiasi periodo. dell’anno. Un dolce fresco e leggero ancor più del
pandoro. Realizzato con materie prime semplici, viene servito come dolce al termine del pasto, anche accompagnato da crema pasticcera o crema al formaggio, e si abbina deliziosamente a un buon calice di vino bianco dolce o liquoroso.

 

vai al catalogo interattivo
torna alla pagina principale

About the Author